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Il palazzo del 1907 ha 5 colonne portanti di marmo d'Aurisina. Una di queste sta nella libreria, un'altra nella gioielleria Janesich e tre nel negozio di tessuti Rustia. La libreria antiquaria aperta nel 1914 è stata rilevata da Umberto Saba nel 1919. Nel 1924 Saba assume Carlo Cerne, nel 1938 (a seguito delle leggi razziali) cede la proprietà al fedele Carletto. Nel 1946 Saba ritorna in possesso della libreria e fa socio Cerne, che alla sua morte nel 1957 ne diventa proprietario. Sugli scaffali d'epoca s'offrono volumi preziosi che non si trovano nelle librerie moderne, ad es. le Poesie di Saba del 1911 o la prima edizione del Canzoniere del 1921. Esiste anche una ricca scelta di libri antichi della tradizione italiana ed europea.
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